Edizioni precedenti

Edizione 2009 locandina 2009

La prima edizione, come il primo bacio non si dimentica mai, tanti timori e grande entusiasmo.

Il desiderio di realizzare qualcosa di nuovo e di importante per l’arrampicata in Sicilia, ma mai avremmo immaginato cosa sarebbe diventato il festival nelle edizioni successive. Pochi local sponsor e tanti gadget da parte delle aziende di settore che da lì a pochi anni sarebbero diventati i nostri sponsor. Con grande sorpresa arrivano fin dalla prima edizione i grandi nomi dell’arrampicata nazionale, primo tra tutti Mauro Calibani che sarà sempre presente in tutte le edizioni.

In questa edizione si iscriveranno 150partecipanti che gareggeranno in quelle che all’epoca si chiamavano maratona e mezza maratona.

Grazie alla presenza di arrampicatori, Svizzeri, Austriaci, tedeschi, Inglesi e Cechi il Festival assunse fin dal primo anno la connotazione di meeting internazionale, arricchito ancor di più dalla presenza dell’ospite speciale Holecek Marek, forte Himalaista ceko che presentò un filmato delle sue imprese alpinistiche. Un primo esperimento di rassegna cinematografica, negli anni successivi poi divenuta ufficiale occupando uno spazio importante nell’ambito del festival con la collaborazione di Alan Formanek direttore del V.M.F.F.

La presenza e collaborazione di Versante Sud e Up-Climbing fin dal primo anno ha permesso di potersi confrontare direttamente con la scena internazionale del mondo dell’arrampicata.

 

 

Dal report di Up climbing 2009

Tre giorni di festa sulle rocce di Sicilia.

Non si è ancora spento il profumo del Couscousfest che San Vito battezza un altro grande evento internazionale, il SanVitoRockClimbingFestival. Per questa prima edizione 42 iscritti alla maratona e 114 alla mezza; circa 500 persone presenti all'evento, provenienti da mezza Europa. Tanti big dell'arrampicata nazionale: Mauro Calibani, Marzio Nardi, Alberto Gnerro, Alessandro Catalano, Adriano trombetta, Matteo Gambaro, Luca Giammarco, Angelika Rainer, Elena Chiappa, Anna Torretta e tanti altri, che non si sono lasciati scappare l'occasione di scalare, in quello che promette di diventare uno dei luoghi più importanti dell'arrampicata europea.

Professionale la direzione di Daniele Arena, Massimo Cappuccio e Peppe Gallo, questi ultimi due compassati climber siciliani già autori della prima guida all'arrampicata nell'isola, Di Roccia di Sole, pubblicata da Versante Sud in 3 lingue e giunta in pochi anni alla seconda edizionde. Tutti e tre, fondatori dell'associazione Rocce di Sicilia non hanno mai dato l'impressione al pubblico di trovarsi all'Anno Zero dell'evento.

Splendido lo scenario di gara con una roccia rossa magnificamente lavorata e un panorama mozzafiato, calda e accogliente l'atmosfera emanata dal centro storico di San Vito, vero fulcro della manifestazione. Ottimi gli allestimenti, con palco da grande evento, maxischermo come mai se ne erano visti in questi raduni, stand delle aziende che hanno arricchito e sostenuto la manifestazione. Infine le fotografie e i video demandati a veri esperti del settore come Marco Spataro, Fabio Marino e la Risk4sport di Roberto e Luca Parisse.

La vittoria finale, di quello che è stato fino all'ultimo un perfetto equlibrio tra gioco e competizione, è andata alla coppia Marco Nescatelli e Matteo Gambaro: grande impegno da parte dei due che hanno dedicato alcuni giorni allo studio degli itinerari. La via più dura, "Climbing Festival", è stata invece liberata il giorno sucessivo alla maratona da Mauro Calibani: un bell'8a+ pieno, forse anche 8b. Un festival dove i sapori, i profumi e l'atmosfera del luogo hanno perfettamente accompagnato il momento magico dell'arrampicata

 

Edizione 2010

locandina 2010

La seconda edizione è un vero boom di presenze, San Vito Lo Capo risulta già lo spot d’arrampicata più sognato d’Italia e per il Festival è la giusta consacrazione.

Oltre 500 iscritti da 11 diverse nazionalità, tutti, o quasi, i big nazionali scalano sulle rocce sanvitesi, e per il folto pubblico è uno spettacolo unico. Seguita con grande interesse anche la conferenza di Alessanfro Jolly Lamberti sugli aspetti mentali dell’allenamento. Tra gli ospiti speciali invitati, Alan Formanek direttore del Vancouver Film Festival e Alan Huges regista inglese di Stone Monkey.

Oltre il pubblico anche i media e gli addetti ai settori sono favorevolmente stupiti dall’esplosione del fenomeno SanVito.

 

 

Dal report di Up Climbing 2010

Dopo feste, filmati, deep water solo, scalate in notturna, il festival si conclude con due giorni di arrampicata classica: l'open marathon sabato, con difficoltà fino al 7a, e la top marathon, con giudici per ogni linea, e difficoltà dal 7a in su.
Vincono la top marathon RIccardo
Scarian e Mario Prinoth (vincitore anche della classifica assoluta) secondi Gabriele Moroni e Mauro Calibani  (l'unico a chiudere la via più dura, 8b+) terzi Masimo Da Pozzo e Ruggero Zardini. Prima coppia siciliana  Mirto Monaco Tommaso Tamagnini.

 

Tra i top climber sono presenti molti scalatori che hanno fatto la storia dell'arrampicata in falesia italiana: Christian Brenna, Severino Scassa, Marzio Nardi, Mauro Calibani, Stefano Alippi, Matteo Gambaro, Gabriele Moroni, Marco Ballerini, Riccardo Scarian, Donato Lella ed altri ancora. E' raro poter vedere scalare nella stessa falesia e nello stesso momento tanti scalatori di così alto livello, poter vedere a confronto stili di arrampicata e metodi diversi.

Bilancio del tutto positivo per questa edizione 2010 che ha visto in piazza un migliaio di persone, tra climber e accompagnatori, e che è destinato a divenire uno dei raduni di riferimento in Europa.
Il repentino successo di questo evento, che ricordiamo è solo alla seconda edizione, è da attribuire ad una serie di contributi:

- l'ospitalità da parte degli albergatori che hanno messo disposizione accoglienza gratuita per buona parte dei partecipanti;- la disponibilità dell'amministrazione pubblica, che ha creduto nell'evento fin dall'inizio;
- l'incredibile disponibilità e professionalità dei volontari e dell'organizzazione;- il fascino di una località come San VIto che tra mare, roccia e angoli di natura incantevoli, non lascia immaginare niente di meglio per un raduno di successo.

 

 

Edizione 2011

locandina 2011 2

L’edizione 2011 ricalca il successo dell’anno precedente, i tanti climbers stranieri sono il punto di forza di questo meeting. Sono circa quattrocento gli iscritti tra le due gare, da questa edizione prenderanno il nome di Top Marathon e Open Marthon. Il DWS sulla scogliera di Cala Firriato è sempre un grande successo, perché per i climbers è una doppia opportunità di scalare e di farsi una bella gita in barca. Gli ospiti d’onore rendono ancora più speciale questo evento.

La sala conferenza è gremita, si celebra infatti il 30° anniversario dell’inizio dell’arrampicata a San Vito lo Capo, con l’apertura della prima via sul Pizzo Monaco. Ospite illustre è Alessandro Gogna, un grande dell’Alpinismo e uno dei primi negli anni 80 a scoprire le rocce di questo angolo di Sicilia. Insieme ai diversi protagonisti del passato e del presente si da vita ad un’interessante incontro/dibattito, condito da interessanti foto dell’epoca e attuali, sull’evoluzione “arrampicatoria” della felice località trapanese. A seguire altri due ospiti d’eccesione, due grossi calibri dell’arrampicata trentina, anche loro innamorati delle rocce siciliane. E così la serata si conclude con le spettacolari immagini portate da Rolando Larcher e Luca Giupponi girate lungo le pareti siciliane e trentine. Non meno interessante è stata poi la serata in piazza con l’incontro dedicato ai Polacchi Eliza Kubarska e David Kaszlikowski che hanno proiettato il premiato film “What Happened On Pam Island”.

Alcune delle più importanti aziende di settore si interessano al Festival e con grande orgoglio vediamo sventolare sui campi di gara le bandiere di Vibram, Scarpa, Petzl, Black Diamond, E9, Millet, e Camp. E’ una grande sfida per gli organizzatori a fare tutto al meglio e vedere crescere nei climbers e negli sponsor il desiderio di tornare a San Vito Lo Capo.

 

 

 

 

 

Dal report di Up Climbing 2011

Il mattino ha l’oro in bocca. Sacrosanta verità alla gara Top, dove dopo le piogge notturne un bel sole ha accolto gli atleti, che si sono gustati i nuovi tiri fino a mezzogiorno, quando è arrivata la tempesta perfetta, puntuale per l’ora di pranzo. Peccato per la scalata, ma preciso per mandare tutti al coperto, a guardare il filmato di Ben Heason, che in una cabina telefonica si trasforma da atleta Top Marathon in conferenziere. Belle le immagini ma soprattutto bravo Ben, un vero uomo spettacolo, che intrattiene il pubblico con il racconto della spedizione che ha liberato la via Rainbow Jambaia, salita in artificiale negli anni ‘80 e liberata trad da Ben Heason & C quindici anni dopo, poi ripetuta in libera da Stephanie Bodet e Arnaud Petit.
Poi le premiazioni. Per la cronaca vincono le coppie
Eliza Kubarska – Livia Guaino, Marzio Nardi – Guido Cortese, e la coppia mista Greta Albertoni e Bernardo Rivadossi.

Resta infine il bilancio, di un evento che è ancora giovane, e che ha davanti a sé grandi prospettive. I punti di forza: Il clima splendido, l’ospitalità della gente, il calore del piccolo centro storico, la quantità e la bellezza della roccia, la vicinanza agli aeroporti di Palermo e Trapani, l’interesse e la lungimiranza delle principali aziende di settore, un’amministrazione comunale attiva e disponibile ad investire energie e denaro nello sviluppo dell’arrampicata. Tante le idee e molto da fare per far crescere ancora l’evento, e soprattutto bisogna mettere a punto alcuni particolari per rendere ancora più facile ed economico l’arrivo dei climber. Da questa edizione però arriva ancora una conferma: quella di ottobre a San Vito Lo Capo, sarà una tappa impedibile per gli scalatori di tutta Europa

 

Edizione 2012

locandina 2012

Il 2012 è l’anno degli outdoor games, nuovo Format, grandi nomi e grandi numeri per questa speciale edizione. Gare, raduni, convegni, rassegna cinematografica, borsa del turismo, spettacoli di freestyle e concerti, questi i principali contenuti degli Outdoor Games.

Ai tradizionali appuntamenti dell’arrampicata si aggiungono eventi dedicati al Trial Running, la Mountain Bike e il kayak. Nei 5 cinque giorni della manifestazione si sono svolte otto gare, quattro raduni, otto convegni/incontri con ospiti speciali, dieci film provenienti da Film festival, due spettacoli di freestyle al giorno, concerti musica dal vivo, stage di attività sportive con istruttori.

Oltre ottocento iscritti nelle varie discipline.

Solo per l’arrampicata ci sono svolte quattro gare più un contest di DWS: La Baby Rock l’evento dedicato ai più piccoli. La Rock Beginners l’evento pensato per i principianti. La Open Marathon, la popolare maratona d’arrampicata, ed infine la Top Marathon, dove gli atleti di punta si cimentano sugli itinerari più difficili.

Per il Trail Running si sono effettuate due gare. Una cronoscalata in notturna, BLACK DIAMOND NIGHT TRAIL, ed una prova dell’EcoTrail sui bei sentieri della Riserva dello Zingaro.

Per la Mountain Bike, si è effettuata una gara di endurance su un percorso ad anello, e un raduno non competitivo nella Riserva di Monte Cofano, su due lunghezze, per esperti e per principianti.

Per il Kayak, si è svolta una gara di Ocean Racing, in mare aperto, e ben tre raduni lungo le belle coste Sanvitesi.

Le gare e i raduni, sono stati anche un occasione per vivere lo sport accanto ai campioni o ai grandi nomi di queste specialità. Per cui si è arrampicato a fianco di nomi come Adam Ondra e Steve Haston, giusto per citarne qualcuno. I bikers, hanno pedalato con l’austriaco Thomas Ohler del team Red Bull, campione del mondo di Freestyle. I kayakers sono stai in acqua con l’inglese Justine Curvingen, nota per le sue imprese e come brava filmmaker.

Anche i convegni hanno avuto un carattere d’eccezione, iniziando dal primo sul turismo legato all’arrampicata che ha visto partecipare i protagonisti del gotha delle località più virtuose: Arco, Finale e la Val di Mello.

A seguire questo primo importante convegno, si sono tenuti incontri con i tanti protagonisti delle varie attività oudoor: Maurizio Oviglia, Steve Haston con il supporto del Malta Climbing Club Group e Visit Malta,; Guido Grugnola, che ha percorso in kayak le coste italiane, Saro Messina freerider etneo; Giacomo della Gatta kaykers, e Giovanni Spitale ci parlerà della mission di ClimbforLife.

Durante la rassegna cinematografica curata da Alan Formanek, sono intervenuti i registi Michele Radici e Alberto Sciamplicotti.

Divertentissima ed entusiasmante le esibizioni di freestyle con l’eccezionale team GIBBON  alle slack line e Thomas Ohler con la sua bici in evoluzioni di trial bike. Sabato sera concerto con il gruppo tedesco degli Evelyn Kryger e Mimì Sterrantino e le immancabili feste al campeggio El Bahira.

 

 

Edizione 2013

locandina 2013 bolting edit max copia 

2013 L’anno di transizione. L’idea del cambio stagione dall’autunno alla primavera ci porta a realizzare un edizione diversa. Il Festival nella sua struttura di meeting con gare, raduni, conferenze e spettacoli sarà rinviato alla primavera 2014, ed in attesa del nuova stagione si prepara il campo per meglio ricevere i climbers.

Nasce un edizione tecnica, dedicata ai temi della chiodatura e della sicurezza in arrampicata. Verranno effettuati due convegni con temi molto spinosi e che hanno catalizzato l’attenzione dei partecipanti e del pubblico.

Il primo convegno con tema “Sport e turismo nelle aree protette dei Monti del Trapanese” dove amministratori locali, Enti Gestori ed esponenti delle varie associazioni si sono incontrati per discutere su come gestire le richieste delle nuove forme di turismo sportivo attivo, che si stanno sviluppando su questo territorio. Un importante volano di sviluppo economico per il territorio nel rispetto di limiti e regolamentazioni.

Il secondo dal titolo “Convegno sulla chiodatura vie d’arrampicata sportiva – Criteri e Problematiche” con la partecipazione degli esponenti delle associazioni di riferimento dell’arrampicata su roccia, CAI, Guide Alpine, Fasi e Uisp. Sono state affrontate le problematiche relative alla chiodatura con materiale inox in ambiente marino, e i principali criteri per una corretta chiodatura di vie di arrampicata sportiva su roccia.

Le Guide Alpine Massimo Faletti e Stefano Perrone, hanno tenuto uno stage di due giorni sulle tecniche di chiodatura di un itinerario d’arrampicata sportiva, interessante tema che ha coinvolto neofiti ma anche provetti chiodatori. Nei due giorni dello stage è stata attrezzata una piccola falesia con dieci itinerari, piccola scuola di chiodatura. L’appuntamento è per il 2014 con il ritorno degli Outdoor Games.

In tutti questi anni, gli sforzi organizzativi sono stati premiati, oltre che con l’affetto dei numerosi partecipanti che sono tornati a trovarci anche dalla fiducia degli sponsor che ci hanno aiutato e senza i quali non si sarebbe potuto realizzare il festival. Abbiamo anche maturato la consapevolezza di aver contribuito in maniera non indifferente alla conoscenza a livello internazionale di San Vito lo Capo ma anche dell’intera Sicilia da parte di una vasta schiera di sportivi. Si è dato così un contributo all’incremento del numero di presenze per una delle voci, ancora poco sfruttata, più importanti sotto l’aspetto dello sviluppo economico della nostra terra. Il turismo sportivo. Inoltre con immenso piacere abbiamo assistito, in un clima sempre gioviale e di festa, all’incontro di illustri personaggi del mondo dell’arrampicata e degli sport outdoor a fianco di semplici appassionati che hanno potuto così confrontarsi e arricchire il loro bagaglio di conoscenze.




Edizione 2014


 

locandina 2014 ZetaDomenica 18 maggio dopo la premiazione delle gare e la ricca estrazione dei premi si conclude l’edizione 2014 del SanVito Climbing festival. 

Iniziamo dal primo giorno a raccontare questa edizione primaverile del festival. 

Giovedì mattina si aprono le danze e vede l’organizzazione impegnata già su due fronti. Alla YMCA Climbing House si aprono le iscrizioni ed iniziano ad affluire i primi climbers, nel frattempo in piazza arrivano le scolaresche per arrampicare sulla torre messa a disposizione dalla UISP, scopriremo con grande piacere che la torre d’arrampicata ha avuto un gran successo soprattutto con i più piccoli e anche con il pubblico di non arrampicatori. La Serata inaugurale si apre con la rassegna cinematografica curata da Alan Formanek, si inizia nel migliore dei modi, proiettando gli adrenalinici filmati della Reel Rock 8, quanto di meglio si possa trovare sul mercato in termini di filmati d’arrampicata e sport estremi. Ma il momento clou è stato quando è salito sul palco un ospite ai massimi livelli nell’arrampicata: Silvio Reffo. Il ventiquattrenne vicentino che sta facendo parlare di se in questi mesi per le grandi prestazioni su roccia fino al 9a+. Nel suggestivo scenario di piazza Santuario ha presentato il video "La Sportiva Sardinia Bloc Scouting. Sul palco, abbiamo scoperto un Reffo capace di raccontare al pubblico le proprie emozioni anche attraverso la parola e non solo con il gesto sportivo. Tra l’altro ha presentato il video successivo, quello di Climb For Life, in cui compare Adam Ondra che libera l'omonimo tiro di 9a, proprio qui a San Vito, di cui Silvio Reffo aveva appena assaggiato le prese. Un omaggio all’associazione Climb for Life e alla sua mission, che vede coinvolti quanti sostengono il progetto degli arrampicatori a favore della donazione del midollo osseo.

 

Un brivido ha scosso il San Vito Climbing Festival alle prime luci della seconda giornata: minacciose nuvole nere coprivano il cielo di San Vito. Tempo pochi minuti ed una violenta pioggia ha dilavato cielo e rocce, per fortuna è durata poche ore, nel pomeriggio la roccia era già asciutta e i climbers prendevano d’assalto le pareti per provare le vie dei nuovi settori. Solo il contest di Deep Water è stato penalizzato, ma dal racconto della ciurma dei climbers imbarcati sul catamarano si evince l’adrenalina e il divertimento di una traversata in un mare in tempesta…

 

Nel pomeriggio, sulla spiaggia i ragazzi della Gibbon davano vita ad un entusiasmante show di slack line, coinvolgendo altri climbers. Nel frattempo all'YMCA Climbing House iniziavano gli apertivi con gli special guest. In un angolo dedicato ad Up-Climbing, nostro media-partner, venivano fatte le interviste e gli ospiti d’onore tra una chiacchierata con il reporter ed una birra firmavano le cartoline e i poster messi a disposizione per loro ed i fans dall’organizzazione.

 

Una ricca seconda serata prendeva forma in Piazza Santuario a San Vito. Ad aprire le danze Neil Gresham, il fortissimo inglese che dall' arrampicata hard grit, dove e' arrivato all'E10, si e' poi specializzato in deep water solo. Alla sua terza visita in Sicilia, non finisce di stupirsi per la qualita' della roccia e la bellezza dei paesaggi tanto che dopo il San Vito Climbing Festival, Neil si rechera' a Siracusa per girare un film di Deep Water.

 

Dall'arrampicata sulle scogliere strapiombanti alle placche perfette, la parola e' poi passata a Maurizio "Manolo" Zanolla che ha portato il suo "Verticalmente Demode'", girato in collaborazione con Davide Carrari, l'ormai storico video della salita di Eternit, la linea incredibile di 9a che persino Adam Ondra ha provato piu' di una volta senza riuscire a salirla pulita. Il Mago, incalzato dalle domande di Roberto Capucciati di Versante Sud, ha raccontato la sua storia fin dagli albori, le prime grandi libere sulle pareti dolomitiche, passando per le falesie del lago di Garda alla storica ritirata sul Pesce con la calata su cliff. E’ stato emozionante vedere una piazza totalmente assorta dalle parole di Manolo, che a fine serata è stato preso d’assalto per foto e autografi.

 

A chiudere la serata, le "donne" di questo festival, la spagnola Daila Ojeda e l'austriaca Barbara Raudner che hanno presentato "Pura Vida", il film sul loro tour delle falesie spagnole. Dalia e Barbara sono due tra le piu' forti scalatrici a livello mondiale e da anni fanno registrare alcune delle migliori performance in campo femminile ma sono anche due stupende interlocutrici e si sono intrattenute amichevolmente con il pubblico prima e dopo il loro intervento, a conclusione di una bellissima ed intensa serata.

 

 

 

Giornata calda al San Vito Climbing Festival che è entrata nel vivo con la Climbing Marathon. Mani sulla roccia per tutti i parteciparti fin dalle prime ore di luce. Ogni concorrente doveva percorrere da primo quanti più tiri possibile, ad ogni tiro chiuso corrispondeva un punteggio in base alla difficoltà, tempo massimo per una via trenta minuti, sei ore per tutta la marathon. Alta l'affluenza principalmente dell'area Bunker ma anche nelle altre zone dove prendeva forma la manifestazione, quasi cento tiri, a disposizione con giudici alla base. Tra i presenti, anche se fuori classifica, Dalia Ojeda e Barbara Raudner, mentre un febbricitante Silvio Reffo, pur presenziando allo stand La Sportiva, ha preferito non scalare. Tiri in relax per Dalia e Barbara, che hanno goduto della stupenda roccia di San Vito senza pensare troppo al grado. Solo Barbara ha provato uno dei tiri appositamente chiodati per l'occasione ma per la libera ci vuole piu' freddo, meglio allora godersi il sole che anche oggi non e' mancato.

 

Stefano Ghisolfi, arrivato ieri, ha subito messo le mani su Climb for Lifetrovando però le stesse non idonee condizioni di Silvio e ha rimandato quindi il "tentativo". Anche Daniel Jung, proprio sul finire della giornata, si e' recato al bunker per provare alcuni dei tiri attrezzati per l'evento.

 

Mentre i climbers scalavano, dal centro del paese nel pomeriggio è partito il raduno MTB All Mountain con un percorso di circa 18 km sul Monte Monaco, una stupenda occasione per ammirare San Vito dalla cima che sovrasta il paese e la sua bella spiaggia. Per i più pigri, il Gibbon Team ha dato forma, sempre sulla bella spiaggia di San Vito, alla seconda esibizione di slack line in programma.

 

In piazza sulla torre UISP si è svolta la gara speed, bambini più genitori, un successo inaspettato. Un fiume di persone incitava i genitori che percorrevano un tratto di corsa per poi dare lo start ai figli già imbracati e pronti al via. Hanno inaugurato la gara Massimo e Peppe con i rispettivi Sara ed Ettore… un esempio di partecipazione per tutti.

 

Il centro cittadino durante i quattro giorni è stato animato dal pubblico che ha arrampicato sulla torre UISP, ma anche dagli stand del village che hanno offerto diverse attrattive, oltre ai negozi di articoli sportivi erano presenti gli stand di alcuni sponsor che presentavano le ultime novità in campo tecnico. Lo stand di Siculamente oltre ad esporre le originali T-shirt ci ha allietato i pomeriggi con ottima musica. Interessante la presenza dello stand di Aiserco dove gli osteopati hanno offerto trattamenti e consulenze ai presenti. Con grande entusiasmo il pubblico si è fatto “manipolare” dolo le fatiche sportive della giornata.

 

All’imbrunire si è svolta la gara notturna di corsa degli Outdoor Games. Il percorso partiva dalla piazza principale del paese e, percorrendo i primi km su asfalto per imboccare al buio, illuminati solo dalle lampade frontali, il sentiero che porta in cima al Monte Monaco. L'ultima ripida salita prima della croce dava lo spunto per lo sprint finale a chi voleva aggiudicarsi il Gran premio della montagna di metà percorso. Poi via, ripida discesa di nuovo verso il paese, lungo un sentiero a tratti sconnesso, per ricollegarsi alla pista di salita e in breve ritrovare le luci di via Savoia, per un trionfale ingresso nell'area palco, dopo un totale di 10km di corsa.

 

In serata si dava avvio alla sessione cinematografica, con filmati dal Vancouver Film Festival e a seguire, con le immagini di Visit Malta, che in collaborazione con il Malta Climbing Club ha realizzato un audiovisivo sulle bellezze paesaggistiche e potenzialità d’arrampicata delle isole Maltesi, presentato con entusiasmo e professionalità da Francesco Barberi che per lungo tempo ha vissuto sull’isola. A seguire l’atleta di Black Diamond Daniel Jung, che con un a lunga carrellata di fotografie e filmati ha catturato l’attenzione del pubblico presente, ancora una volta un ringraziamento agli sponsor e ai loro testimonial che ci consentono di avere un evento così ricco ed importante.

 

Domenica 18 maggio ultimo giorno del festival ci si sveglia presto per l'appuntamento presso la Grotta di Parco Ceriolo per il Top Climbing Contest, il ritrovo con i campioni invitati per l'evento per vederli scalare ed ammirare su tiri estremi.
Gia', perche' non e' un caso che si sia scelta proprio la location di Climb for Life. Pochi tiri ma tutti duri e spettacolari dal 8a+ al 9a. Ma le condizioni meteo, caldo e umidità, hanno condizionato le prestazioni finali.

 

Stefano Ghisolfi, proprio a sinistra di Climb sale quella linea di spit della quale non si hanno notizie di altre salite. FA di Culla Svasa quindi, grado proposto 8a+. Attesissime Dalia Ojeda e Barbara Raudner, che infatti appena arrivate sono state prese d'assalto dai moltissimi fans giunti per gustarsi lo spettacolo. Cosi' come Daniel Jung, atleta Black Diamond che soprattutto tra le giovanissime e' stato molto fotografato, non ha mancato di dare spettacolo sulle vie superstrapiombanti.
Mani a strizzare sulle particolarissime prese della Grotta. Pinze, tacche, tufe, cavolfiori, canne e stalattiti. Pochi tiri dove pero' trovi assolutamente di tutto e con colori che spesso non vedi in falesie intere, ma qui siamo a San Vito e la qualita' della roccia e' pari solo al suo splendore estetico.

 

Alle 15:30 tutti in piazza per le premiazioni, e per la ricchissima estrazione di premi, finita poi in un vero e proprio lancio di gadget tra il pubblico impazzito, dopo i doverosi ringraziamenti a Comune, Regione, Sponsor, Staff e climbers partecipanti ci si è dato appuntamento per la prossima edizione.


Locandina 2015 web

 

 Sanvito Climbing Festival 2015 – Report finale

 

Domenica 1 novembre si è conclusa la settima edizione del San Vito Climbing Festival 2015, sicuramente la più “bagnata” degli ultimi anni. Già, perché il meteo si è proprio impegnato nel mettere a dura prova le capacità organizzative dello staff e la pazienza dei tanti climbers, accompagnatori, rappresentanti aziendali e standisti giunti per l’occasione a San Vito Lo Capo. Comunque malgrado gli scrosci di pioggia e qualche appuntamento rinviato, il bilancio della manifestazione può considerarsi più che soddisfacente. Sentite le prime impressioni del pubblico e degli sponsor, il nuovo format è piaciuto e verrà sicuramente riproposto. Come da programma le iscrizioni si sono aperte giovedì mattina alla Climbing house, nevralgico punto di riferimento per l’organizzazione e i partecipanti. Nel pomeriggio, I climber hanno già avuto modo di provare le vie del nuovo settore, fervore ed eccitazione tra i chiodatori che avevano attrezzato le vie del Grande occhio, visto soprattutto il calibro dei climbers venuti apposta per provare le vie. Ha aperto la serata il primo dei nostri ospiti, il tedesco Felix Berg, eclettico personaggio che ha presentato le foto delle sue spedizioni. A seguire i filmati del Vancouver Film Festival presentati come ormai da tradizione da Alan Formanek. Le attività in piazza, gara boulder, gara speed per bambini e spettacoli di freestyle, in programma per venerdì e sabato, si sono svolte fortunatamente con un tempo ottimo e soleggiato, grande successo per il pubblico che ha molto apprezzato il susseguirsi delle attività per le intere giornate. Vera novità di questa edizione è stato il boulder contest, che si è svolto in piazza Santuario, dove è stata realizzata una bella parete montata sul palco. Scenografica e d’effetto, ha catalizzato l’attenzione del pubblico e dei climbers. I blocchi sono stati magistralmente tracciati dal team francese diretto da Richard Cigna, grazie anche ai nuovi volumi e prese  messi a disposizione da Giuseppe Macaluso di ScalArt. Sulla torre d’arrampicata messa a disposizione della Uisp, grazie alla collaborazione con Cristina Cascone e Paolo Bernardini, si sono svolte le gare speed per bambini, e le gare a coppia genitori e figli. Gare che riscuotono molto successo anche tra i ragazzi e le famiglie sanvitesi e dei tanti turisti occasionali, sempre eccellente  il servizio di cronometraggio offerto dalla Crono Trapani. Sabato, dopo il breve temporale mattutino, le coppie iscritte alla Open Marathon si sono date battaglia nel settore PINETA. Settore che, ci teniamo a ricordare,  come sempre è stato accuratamente controllato e verificato pochi giorni prima dallo staff del festival (disgaggi e rafforzamento dei punti di calata).  Sabato pomeriggio, uno scatenato Thomas Oheler incantava il pubblico con il suo show, salti, piroette ed evoluzioni degni di un campione del mondo. Spettacolari i suoi lunghi salti superando fino ad otto persone sdraiate a terra,  tra due lunghe ali di folla. In serata si sono svolte le finali del boulder contest, emozionanti e coinvolgenti, con il pubblico che incitava i climbers sui blocchi più difficili. A seguire con un veloce cambio di scenografia, il palco a fine gara si è trasformato per accogliere gli ospiti che presentavano i loro filmati. Silvio Reffo, elegante  sul palco come sulla roccia, ha presentato un interessante carrellata di foto e filmati  sulla sua carriera. Finisce giusto in tempo, a causa di un forte temporale, che ha costretto tutti a riparare alla Climbing House. Qui in un atmosfera più intima e coinvolgente Federica Mingolla e Nina Caprez, hanno presentato i loro filmati e parlato del loro modo di vivere l’arrampicata. La serata è andata avanti fino a notte fonda tra la musica e la buona birra.  La domenica invece un pioggia incessante ha fatto saltare la tanto attesa Top marathon, e il raduno di mountain bike.  Per fortuna nei giorni precedenti, ma anche dal lunedì in poi per chi è rimasto, i fortissimi climber hanno avuto modo di provare le spettacolari vie, con tiri lunghi oltre quaranta metri e alcune vie ancora da liberare. Ha dato soddisfazione, per gli organizzatori e i chiodatori, ricevere complimenti e pareri favorevoli da climber del calibro di Silvio Reffo, Rolando Larcher, Bernardo Rivadossi oltre che dalla giovane Federica Mingolla e da Nina Caprez. Domenica pomeriggio, tutti insieme nell’aula comunale per i ringraziamenti e le premiazioni e con un arrivederci all’anno prossimo. In conclusione  un festival come sempre allegro, gioioso e interessante, alla faccia del tempo non proprio “siciliano” che ha sorpreso un po’ tutti. Appuntamento quindi all’anno prossimo, per il quale si è già messo al lavoro il team organizzativo per regalare ancora una volta un festival coinvolgente e rinnovato.

 

Edizione 2016

locandina 2016 - web


Domenica 16 ottobre nella magica cornice di piazza Santuario, si è conclusa l’ottava edizione del San Vito Climbing Festival.Come da programma le iscrizioni si sono aperte giovedì mattina alla Climbing house, punto di riferimento per l’organizzazione e i partecipanti. Tra i primissimi iscritti nomi di grande rilievo, la neo-campionessa Europea Laura Rogora e le sorelle Medici della nazionale giovanile, tantissimi anche gli stranieri che già da giorni si avvicendavano sulle pareti rocciose di Salinella. I climbers hanno avuto anche modo di provare le vie del settore “Grande Occhio”, per la gioia dei chiodatori e del pubblico. Ha inaugurato la serata Alan Formanek che ha presentato i filmati del Vancouver Film Festival, come ormai da tradizione da tanti anni.Le attività in piazza, gara boulder e spettacoli di freestyle, in programma per venerdì e sabato, si sono svolte fortunatamente con un tempo ottimo e soleggiato, grande successo per il pubblico che ha molto apprezzato il susseguirsi delle attività per le intere giornate.La gara di arrampicata boulder, che si è svolta in piazza Santuario, dove è stata realizzata la colorata parete artificiale è stata la regina degli eventi. Scenografico e d’effetto questo contest ha catalizzato l’attenzione del pubblico e dei climbers. Le vie della gara boulder sono state magistralmente tracciate da Marzio Nardi e Cristian Brenna, due nomi di grande rilievo nel panorama nazionale, pietre miliari dell’arrampicata italiana.La gara è stata diretta dagli istruttori del Etna Climbing Ragalna, Cristina Cascone e Paolo Bernardini, che forti della loro esperienza sono riusciti a gestire un centinaio di atleti nei diversi turni di qualifiche. In serata, dopo i primi filmati d’avventura che hanno scaldato il pubblico, è salita sul palco la neo campionessa Europea Laura Rogora. La giovanissima campionessa ha presentato il filmato della sua salita che l’ha fatto balzare agli onori della cronaca, come la prima scalatrice Italiana ad arrampicare una via di difficoltà 9a, un traguardo molto ambito per la maggior parte degli arrampicatori. A seguire, l’eclettico Marzio Nardi a commentato il filmato che lo ha visto protagonista in una esplorazione delle rocce della  Basilicata.Sabato all'alba subito in piazza con la lezione di yoga e il saluto al sole per caricarsi di energia naturale in vista dell'impegnativa giornata su roccia.  Le coppie iscritte alla Open Marathon si sono date battaglia nel settore Cattedrale nel deserto. Settore che, ci teniamo a ricordare,  come sempre è stato accuratamente controllato e verificato nelle settimane precedenti al  festival (disgaggi e rafforzamento dei punti di calata). Sabato pomeriggio, uno scatenato Tauri Vahesaar incantava il pubblico con il suo show, salti,  piroette ed evoluzioni degni di un campione del mondo.  Come sempre al SanVito Climbing Festival si esibiscono i migliori freestyler d’Europa.  Tauri, atleta del RedBull team, ha tenuto tutto il pubblico con il naso all’insù, dopo che è stata montata una linea tra due terrazzi su via Savoia, uno spettacolo mai fatto prima a San Vito Lo Capo.In serata si sono svolte le finali del boulder contest, emozionanti e coinvolgenti, con il pubblico che incitava i climbers sui blocchi più difficili. A seguire con un veloce cambio di scenografia, il palco a fine gara si è trasformato per accogliere l’ospite d’onore.Il più celebre fotografo outdoor al mondo, l’australiano Simon Carter, ha calcato il palco di San Vito. E’ stato per noi un grande onore, ed è stato veramente interessante ed emozionante vedere le sue fotografie ed ascoltare le sue storie. Sul palco è stata invitata anche la moglie Monique Forestier, che “casualmente” è l’arrampicatrice più forte d’Australia e sicuramente una delle più fotografate. La serata si è conclusa con la buona musica del DJ Filippo Barbaro. La domenica gli scalatori più audaci si sono confrontati con la Top Marathon sulle vie del Grande Occhio. E’ stato un grande spettacolo anche per i non addetti ai lavori. Alcuni tra i più forti scalatori italiani hanno salito vie di circa 50 metri sulle strapiombanti rocce rosse di questo settore.In mattinata si svolgeva contestualmente il raduno di biciclette, che ha condotto un centinaio di ciclisti sui sentieri di Baia Margherita.Domenica pomeriggio, in piazza Santuario, si sono svolte le premiazioni e il ricco sorteggio finale dei premi messi a disposizione dagli sponsor. In conclusione  un festival come sempre allegro, gioioso ed interessante. Appuntamento quindi all’anno prossimo, per il quale si è già messo al lavoro il team organizzativo per regalare ancora una volta un festival coinvolgente e rinnovato. Un ringraziamento doveroso all’Amministrazione Comunale che fin dalla prima edizione ci sostiene e finanzia l’evento, a tutti gli sponsor che rendono ancor più ricca la manifestazione e a tutti i climbers ed il pubblico che colorano di festa i quattro giorni del festival.

Main Sponsor: La Sportiva, Siculamente

Gadget Sponsor:kong, E9, altroverso, kuana, sestogrado, spider, crazy idea, sisa, YY vertical, dacca, patagonia, fontalba, massigen, hilti, powerade, docrock, versante sud

 

 

 

      


 





locandina 2017 con sponsor - web

Organizzazione

ASD

Patrocinio

Comune    

Partner

LOGO ymca
biglietto da visita fronte copia
acquazzurra-logo-copia1

Silver Sponsor

logo la sportiva

 

            CRAZYIDEA new logo

 

logo siculamente R

         
    

 

Gadget Sponsor

KONG

 PoweradeLogo new               E9  

 

 

 

 Media Partner

     logo up newlogo radio new

 logo versante new     

logo outdoormagazine

  

 

 

 ASD Partner

 SCALART web

 Freestyle show

        

 

Scroll to Top